home

curiosità a Norma (provincia Latina)

IL MUSEO DEL CIOCCOLATO ED IL TESORO LEGGENDARIO DI NORBA

A pochissima distanza da Norma (Lt) i golosi ed i curiosi possono visitare il locale museo del cioccolato. Tale iniziativa si è sviluppata nel 1995 collateralmente ad un'iniziativa nel settore del cacao. Gli orari di apertura sono abbastanza ampi nella bella stagione. Se andate in comitiva è magari possibile avere delle spiegazioni. Un modesto biglietto d'ingresso include sovente una simpatica degustazione. Uno sconticino è praticato in genere a chi ha visitato il locale museo civico archeologico.

 

museo cioccolato Norma
ingresso del museo del cioccolato, foto ap 2014

 

esposizione museo cioccolato Norma
un angolo dell'esposizione, foto ap 2014

 

ambiente museo cioccolato Norma
altro angolo dell'esposizione, foto ap 2014

 


omaggio alla pianta del cacao, foto ap 2014

°°

In tutti i casi il borgo di Norma è molto piacevole da attraversare a piedi. E poi ci sono anche delle cose interessanti da vedere (a cominciare dall'area archelogica di Norba, un antico centro latino). Insomma con altri pochi ingredienti un'escursione nella zona può essere molto interessante. Nelle vicinanze: Sermoneta, Ninfa, Abbazia di Valvisciolo. Il motore di ricerca in basso può essere utile.

Norma, borgo laziale
una stradina del borgo di Norma (lt), foto ap 2014

 


antico oleificio (settecento circa), visibile in ambiente collegato al museo civico archeologico-foto ap 2014

 


accesso all'area archeologica di Norba che ha una discreta estensione, foto ap 2014

°°°

 

Con l'occasione è però il caso di riferire anche di un tesoro leggendario. In alcuni cunicoli dell'antica Norba secondo alcune tradizioni orali sarebbe stato sepolto il capo di un gruppo di barbari che arrivarono in zona con la caduta dell'impero romano. Tali cunicoli erano stati realizzati in epoca latina per i necessari rifornimenti di acqua e qualcosa degli stessi si vede dove ci sono le antiche terme. Pare anche che alcuni cunicoli fossero comunque usati per sepolture normali.

Parte importante di questo tesoro leggendario sarebbe costituito da una chiocciola d'oro con relativi pulcini. E questo tipo di realizzazioni orafe attiene in particolare alle tradizioni longobarde. Tanto che nel museo del duomo di Monza c'è un importante esempio di un oggetto del genere. E risulta anche noto che in un certo periodo della storia medievale i longobardi controllavano i ducati di Spoleto e di Benevento ed in brevi periodi controllarono spazi più estesi. Il ducato di Benevento ad esempio- in un certo periodo- aveva un presidio ad Aquino (ora in provincia di Frosinone). I confini erano poi spesso incerti. Proprio recentemente in Val Comino (Fr) c'è stata attenzione per queste presenze nel Lazio Meridionale. Non sappiamo invece niente del tesoro, magari lo hanno preso i templari che stavano nella vicina abbazia di Valvisciolo (ed anche per questa taluni riferiscono di un misterioso tesoro).


sullo stesso argomento nel 2012 è stato pubblicato un volume
e la copertina è illustrata con una chioccia con pulcini

 

borghetti, monasteri e percorsi

borghi nel Lazio

curiosità a Roma e nel Lazio

Norba, antico centro latino

Norma nel Lazio meridionale




home